Si conclude domani Salute@Venezia, la prima manifestazione che mette la Persona al centro dell’Innovazione in Sanità

La maratona di tre giorni al Padiglione Rama dell’Ospedale dell’Angelo di Mestre, che ha visto protagonista la salute, la persona e l’innovazione, organizzata da Expo Venice spa e Medmatic@, domani chiude i battenti con un convegno sul ruolo delle farmacie.

Successo di presenze per Salute@Venezia, la maratona in tema di salute e innovazione, che si conclude domani negli spazi del Padiglione Rama dell‘Ospedale dell‘Angelo di Mestre. La manifestazione – organizzata da Expo Venice spa e Medmatic@ e che ha ricevuto il Patrocinio del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali e il patrocinio della Regione del Veneto – ha visto il susseguirsi di convegni e workshop con i maggiori esperti del settore. La manifestazione, inaugurata ieri dal viceministro della Salute Ferruccio Fazio e dal governatore del Veneto Giancarlo Galan, ha ricevuto la “benedizione†del ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche del lavoro, Maurizio Sacconi.

“Sono convinto – si legge nel messaggio inviato dal Ministro Sacconi – che l’iniziativa costituirà una preziosa occasione di approfondimento e confronto costruttivo su temi importanti per la riorganizzazione del servizio sanitario e per una migliore qualità di vita dei cittadini. Se la sfida che il sistema sanitario fin da ora si trova ad affrontare è quella nei confronti delle condizioni tipiche dell’invecchiamento e delle patologie cronico degenerative, le politiche sanitarie devono essere in grado di progettare dei percorsi di cura che siano in grado di ridurre il peso delle complicanze ed in particolare delle disabilità. In questo quadro, appare evidente dunque il valore sempre crescente del ruolo dell’innovazione, delle tecnologie e della prevenzione che è chiamata ad intervenire all’interno dei processi assistenziali alfine di garantire la continuità ospedale – territorio e la integrazione degli interventi socio- sanitari. Occorre valorizzare il ruolo del territorio in quanto strumento fondamentale per l’ottimizzazione dei flussi dei pazienti e per un’adeguata intensità di cura. Deve essere superata l’erogazione di prestazioni parcellizzate per arrivare alla realizzazione di processi condivisi tra gli operatori ospedalieri e territoriali e tra questi e gli utenti a cui riconoscere il ruolo di soggetti attivi nella scelta e nella produzione della propria salute. La richiesta di continuità dell’assistenza da parte dei cittadini nell’arco delle 24 ore , sette giorni su sette, rappresenta una priorità assoluta. In altre parole, il nostro obiettivo è quello di costruire e garantire una offerta adeguata di assistenza sul territorio, il più vicino possibile al domicilio, in grado di rispondere ai nuovi bisogni di assistenza e di agire come strumento di controllo sulle eventuali riacutizzazioni o complicanze, spesso causa di inappropriati accessi a servizi di urgenza. L’ospedale è e resta indispensabile, ma deve fare altro. Deve pensare alle acuzie e all’assistenza specialistica con strutture moderne, adeguate e di giuste dimensioni, ritrovando anche quella misura umana che oggi rischia di andare perduta, se non riusciamo a definirne bene i compiti. E’ necessario realizzare la presa in carico globale della persona nei suoi bisogni sanitari, sociali e relazionali, attraverso l’integrazione dei vari attori istituzionali. Ecco, questo è il messaggio che vogliamo lanciare agli specialisti ambulatoriali, ai medici di famiglia, agli infermieri del territorio, ai farmacisti che operano nelle nostre città e nei nostri quartieri. Dobbiamo, però, fare un passo in più. Serve, infatti, un cambiamento anche culturale e di fiducia verso la possibilità di riorganizzare la sanità italiana. Un cammino che ha come parola chiave l’innovazione medica e tecnologica; la connessione in rete di tutti i medici di medicina generale e pediatri di libera scelta del SSN; la completa digitalizzazione del ciclo prescrittivo; la realizzazione del fascicolo sanitario elettronico del cittadino; la realizzazione di un sistema a rete di centri unici di prenotazione che consentano ai cittadini di prenotare le prestazioni sanitarie su tutto il territorio nazionale; la promozione di iniziative per la valutazione della qualità percepita del servizio sanitario. La rete dei servizi, la ricerca, le cronicità sono urgenze cui bisogna riservare la massima attenzione. La sovra offerta, la disorganizzazione dei processi, la scarsa partecipazione dei pazienti ai processi assistenziali è ciò che oggi crea il maggior impatto sulle risorse. Queste sono le sfide future. Impegnare meno ricchezze in moltiplicazioni di prestazioni, poco appropriate e su percorsi spontanei, per investire molto di più sulla dimensione della ricerca e della qualità delle prestazioni. In questo modo saremo sicuri che le risorse verranno ben utilizzate, i cittadini avranno il massimo sia sul piano sanitario che sul piano socialeâ€.

Salute@Venezia, promossa dall’Azienda Ulss 12 Veneziana, con l’organizzazione di Expo Venice spa e Medmatic@, è dedicata all’innovazione in sanità e ad un confronto sui nuovi modelli organizzativi del SSN, nel quadro della continuità territoriale e dell’eccellenza ospedaliera. Politici, tecnici, medici, direttori sanitari provenienti da tutta Italia, esperti del settore si sono dati appuntamento a Mestre per discutere di salute e di innovazione in salute, per fare il punto sulle tecnologie, per approfondire le domande che arrivano da parte del territorio in un momento in cui la salute è al centro dell’attenzione pubblica dopo il nuovo allarme dell’influenza suina.

Molti i convegni e i workshop che oggi hanno registrato il pienone di iscritti: come “L’innovazione in oncologia: terapie, tecnologie, farmaci, costi sanitari e finanziamento alla ricerca†il cui scopo era quello di fare il punto sullo stato di avanzamento ed i risultati complessivamente ottenuti sullo sviluppo delle innovazioni tecnologiche, clinico-organizzative, farmacologiche e della ricerca; e ancora “L’occhio e le applicazioni cliniche e tecnologiche innovativeâ€; “Quattro sfide critiche nell’ambito di donazione e trapianto. Il caso di Fondazione Banca degli Occhiâ€; “Modelli di Risk Management per contrastare l’inefficienza sistemicaâ€; “Health Technology Assessment (HTA): una sfida per il sistema sanitario italianoâ€; “Chi ha incastrato il Fascicolo Sanitario Elettronico?â€; “Piano Nazionale dell’Innovazione digitale: stato dei progetti e iniziative regionali†con l’illustrazione del piano del governo che prevede di mettere al bando tutta la carta a favore della digitalizzazione; “Biomarcatori in oncologia: esempio di una ricerca di trasferimento efficaceâ€; “L’e-Health per la cura domiciliareâ€. Nel pomeriggio di oggi, inoltre, si svolgerà la presentazione del libro “La comunicazione della salute. Un manuale“, a cura della Fondazione Zoé con il supporto di Raffaello Cortina Editore. Il volume, che affronta il delicato rapporto tra la malattia ed il modo di comunicare all’interno dell’universo sanitario, è stato realizzato da 56 studiosi, esperti e scienziati italiani non soltanto del campo medico ma anche scientifico, sociologico, psicologico e giuridico.

Domani, invece, dalle ore 10.30 nell‘auditorium, si svolgerà l’attualissimo dibattito su “Il ruolo della farmacia in un sistema sanitario innovativoâ€. Tra i relatori, Salvatore Barra, Direttore Sanitario ULSS 12 Veneziana, Mara Vezzani, Dirigente Servizio farmaceutico Regione Veneto, Nerina Burlon, Direttore Farmacia Ospedale dell’Angelo, Lino Battistello, Direttore Sanitario Ulss 14, Michele Orlando, Direttore Sanitario ASL 1 Imperiese.

“Questa è la nona manifestazione che Expo Venice ha organizzato quest’anno – afferma Piergiacomo Ferrari, presidente di Expo Venice spa – questo evento sull’innovazione in sanità si inserisce nel filone relativo alle nuove tecnologie in tutti i settori che Expo Venice sta perseguendo, oltre a portare avanti le manifestazioni legate alle tradizioni di Veneziaâ€.

“Bisogna muovere di più i dati e meno i pazienti – aggiunge Giampaolo Stopazzolo, presidente di Medmatic@ – in questo ambito, Medmatic@ dal 2005 si è sempre interessata di divulgare la cultura della sanità elettronica nei diversi contesti professionali e regionali legati alla salute. Fondamentale è la ricerca di soluzioni tecnologiche che permettano di favorire percorsi assistenziali nei pazienti ottimizzando i costi e rendendo disponibile l’accesso ai dati digitali da parte di tutti gli operatori coinvolti. Una tecnologia leggera ma evoluta può entrare nelle case dei pazienti ed aiutare a curarli meglioâ€.

22-23-24 Ottobre 2009

Padiglione G. Rama Ospedale dell’Angelo

Venezia-Mestre

Orario:

9,00 – 18,00 giovedì 22 e venerdì 23 Ottobre

9,00 – 17,00 sabato 24 Ottobre