L’ospedale del futuro si chiamerà WebHospital, una nuova struttura pubblica avanzatissima, innovativa e altamente competitiva con l’offerta privata se ne è parlato al Workshop “Nuovi modelli organizzatiivi di Governance in Sanità : il ruolo del sistema informativo ospedaliero. il governo della domanda, attraverso il criterio della libera scelta fra offerta pubblica e privata”.
Con la soluzione WebHospital, realizzata da Hi.tech, è possibile effettuare prenotazioni ospedaliere via web direttamente da casa.
“Il paziente acquisisce direttamente on-line – ha detto Enzo Stocco, direttore marketing dell’Ospedale Niguarda di Milano – i risultati delle proprie analisi e il medico di fiducia può avere accesso alla sua cartella clinica informatizzata. Possono entrare nel database della prenotazione del posto letto in ospedale e delle visite, anche le farmacie, gli studi medici e le assicurazioni sanitarie.
Per le strutture ospedaliere, i vantaggi provocati dalla tecnologia di Hi.Tech, permettono la gestione elettronica dei posti letto disponibili, da parte di infermieri e medici, anche su un semplice hi-phone e l’accesso agevole e rapido alle cartelle cliniche elettroniche dei pazienti. L’interfaccia del database di gestione – continua Stocco - è semplicissimo da utilizzare e permette una spesa minima, anche per la formazione del personale. Al Niguarda, poi, è stato realizzato anche il cruscotto gestionale, che permette ai primari di avere in tempo reale gli aggiornamenti sulle liste d’attesaâ€.
I risultati? Oltre all’efficienza del servizio verso il paziente, WebHospital consente l’ottimizzazione dei tempi e dei costi di spesa.
Il Niguarda si distingue per la qualità e l’efficienza dei servizi offerti ai cittadini, soprattutto per quelli in cura nel reparto oncologico. “Efficienza – ha proseguito Stocco – che ha permesso di fatturare, solo nell’ultimo anno, oltre 4.500.000 di euro. Insomma, Ospedale che si fa sempre di più impresa, a vantaggio del diritto alla salute dei cittadiniâ€.
E i risultati presentati a Salute@Venezia danno ragione all’innovativa strategia gestionale, avviata in Lombardia.
