Conclusa Salute@Venezia: 2000 visitatori in tre giorni

Si è conclusa oggi con un successo ben oltre le aspettative Salute@Venezia, la maratona in tema di salute e innovazione, negli spazi del Padiglione Rama dell‘Ospedale dell‘Angelo di Mestre.

La manifestazione – organizzata da Expo Venice spa e Medmatic@ e che ha ricevuto il Patrocinio del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali e il Patrocinio della Regione del Veneto – ha registrato la presenza di oltre 2mila visitatori, i quali hanno partecipato ai numerosi convegni e workshop con i maggiori esperti del settore. Ma hanno anche avuto la possibilità di visitare un’importante area espositiva con oltre una cinquantina di aziende rappresentate.

La fiera, inaugurata dal viceministro della Salute Ferruccio Fazio e dal governatore del Veneto Giancarlo Galan, sarà un appuntamento annuale dedicato all’evoluzione dei modelli sanitari italiani nell’ambito dell’Innovazione in Sanità. Da oggi, quindi, il Veneto avrà la sua manifestazione fieristica di riferimento, resa possibile anche grazie al fatto che la Regione ha recepito in pieno lo spirito che anima l’azione di Expo Venice e Medmatic@.

Salute@Venezia, promossa dall’Azienda Ulss 12 Veneziana, con l’organizzazione di Expo Venice spa e Medmatic@, è dedicata all’innovazione in sanità e ad un confronto sui nuovi modelli organizzativi del SSN, nel quadro della continuità territoriale e dell’eccellenza ospedaliera. Politici, tecnici, medici, direttori sanitari provenienti da tutta Italia, esperti del settore si sono dati appuntamento a Mestre per discutere di salute e di innovazione in salute, per fare il punto sulle tecnologie, per avanzare proposte e approfondire le domande che arrivano da parte del territorio in un momento in cui la salute è al centro dell’attenzione pubblica dopo il nuovo allarme dell’influenza suina.

Questa mattina, nell’auditorium, si è svolto l’attuale dibattito su “Il ruolo della farmacia in un sistema sanitario innovativoâ€. Tra i relatori, Salvatore Barra, Direttore Sanitario ULSS 12 Veneziana, Mara Vezzani, Dirigente Servizio farmaceutico Regione Veneto, Nerina Burlon, Direttore Farmacia Ospedale dell’Angelo, Lino Battistello, Direttore Sanitario Ulss 14, Michele Orlando, Direttore Sanitario ASL 1 Imperiese.

Ad illustrare le prestazioni della farmacia che si trova all’interno dell’ospedale dell’Angelo è stata Nerina Burlon, la quale ha evidenziato che la farmacia prepara 12mila composti galenici all’anno ed eroga direttamente farmaci ai pazienti con particolari patologie. La farmacia dispone inoltre dell’automatizzazione del processo di approvvigionamento e la completa informatizzazione di tutte le fasi del processo, sia per i farmaci sia per i dispositivi medici, dalla fase di prescrizione ai controlli in allestimento fino alla spedizione alle singole UO mediante trasporto automatizzato.

L’obiettivo è quello di implementare l’informatizzazione della distribuzione diretta dei farmaci per singolo paziente in dimissione da ricovero, visita specialistica e per la continuità terapeutica ospedale-territorio.
“Prepariamo prodotti sterili da utilizzare nell’ambito onco-ematologico – ha detto Burlon – e forniamo preparazioni galeniche magistrali officinali e prodotti non presenti in commercioâ€.

Soddisfatti dell’esito della manifestazione i presidenti di Expo Venice spa, Piergiacomo Ferrari, e di Medmatic@, Giampaolo Stopazzolo.

“Questa è la nona manifestazione che Expo Venice, la società organizzatrice di eventi fieristici, ha organizzato quest’anno – afferma Ferrari – questo evento sull’innovazione in sanità si inserisce nel filone relativo alle nuove tecnologie in tutti i settori che Expo Venice sta perseguendo, oltre a portare avanti le manifestazioni legate alle tradizioni di Venezia. Ringraziamo l’Ulss 12 veneziana per il supporto alla manifestazione, nella persona del dottor Antonio Padoan e di tutto il suo staff, la Fondazione Abo Project, nella persona del presidente Edoardo Liccardi. La fiera sull’innovazione in sanità è stata inoltre resa possibile grazie al connubio tra Expo Venice e Medmatic@, che ha trovato a Venezia la sede ideale per la realizzazione di uno dei momenti più innovativi nell’ambito sanitarioâ€.

“Bisogna muovere di più i dati e meno i pazienti – aggiunge Stopazzolo – in questo ambito, Medmatic@ dal 2005 si è sempre interessata di divulgare la cultura della sanità elettronica nei diversi contesti professionali e regionali legati alla salute. Fondamentale è la ricerca di soluzioni tecnologiche che permettano di favorire percorsi assistenziali nei pazienti ottimizzando i costi e rendendo disponibile l’accesso ai dati digitali da parte di tutti gli operatori coinvolti. Una tecnologia leggera ma evoluta può entrare nelle case dei pazienti ed aiutare a curarli meglioâ€.

Salute@Venezia: Andrea Stella ha partecipato al workshop sull’e-Health per l’assistenza domiciliare

Andrea Stella, il giovane fondatore della Onlus “Spirito di Stellaâ€, ha presentato a Salute@Venezia una lezione di vita su come da un male di un singolo può nascere il bene comune.

Rimasto paralizzato dieci anni fa a seguito di una rapina a mano armata in Florida, Andrea Stella si è subito adoperato a semplificare la sua nuova vita sulla sedia a rotelle. Grazie all’aiuto di un padre ingegnere e di tre zii architetti, ha potuto ad esempio riprendere la sua passione per il mare. Apportando delle semplici modifiche interne al proprio catamarano, si è scoperto che la nuova imbarcazione non si adattava solo ai bisogni di un paraplegico, ma diventava effettivamente più agevole e comoda anche per gli altri.  Queste scoperte, dettate da una condizione di necessità, sono state applicate oggi a un gran numero di imbarcazioni. Da qui tutta una serie di innovazioni che riguardavano la casa ed elementi di vita quotidiana che diventavano di volta in volta utili e migliori non solo per lui, ma anche per chi vive una vita normale.

“Per me è più facile adesso attraversare l’Oceano, che spostarmi in autobus per Milanoâ€-afferma Andrea Stella. Possibile che non ci un modo per superare le barriere architettoniche? Le soluzioni sono possibili, basterebbe il “buon senso†di architetti, medici ed ingegneri. “I miei, pur essendo ingegneri ed architetti, non avrebbero mai scoperto queste piccole ed efficaci tecnologie se non mi fossi ritrovato su una sedia a rotelleâ€- afferma Stella.

La Onlus “Spirito di Stellaâ€, attraverso borse di studio a giovani studenti universitari, promuove proprio questo: innovazioni per disabili per migliorare il mondo di tutti. “Basterebbe mettersi sempre al posto di chi è nel bisogno- prosegue Stella- “senza aspettare che accadano per forza avvenimenti drammatici per adoperarsiâ€. E “la persona al centro dell’innovazione†è proprio lo spirito che anima la manifestazione di Salute@Venezia in questi giorni: la scienza al servizio del paziente che rimane il perno su cui ruota la medicina e la tecnologia del futuro.

L’E-health  e la Telemedicina, quando l’assistenza medica diventa a portata di mano.
Monitoraggio 24 ore su 24 via internet di cardiopatici, malati affetti da SLA ed anziani,  web-consulenze di specialisti e medici, sedute psicoterapeute via webcam, rilevazione satellitari d’analisi mediche nelle zone terremotate di Abruzzo, sono solo alcuni dei cospicui temi toccati oggi al workshop sull’e-health tenutosi a Salute@Venezia.

La Fondazione Maugeri ha presentato la sua innovativa assistenza domiciliare. Un notebook “semplificato†per gli anziani, una chiavetta internet, un maneggevole bluetooth attrezzato di GPS, e un equipe di infermieri, medici e consulenti a completa disposizione ad ogni ora del giorno, sono gli elementi dell’innovativa telemedicina realizzata dalla Fondazione. La Regione Lombardia ha stanziato 730 euro mensili per ogni paziente che necessita di una tale assistenza da casa attraverso l’e-health. I dati presentati oggi in conferenza dimostrano che i costi di questa operazione, invece di aumentare la spesa sanitaria, la dimezzano.

Anche il Dott. Valle, dell’Azienda ULSS12 di Choggia, grazie al BNP, l’innovativo apparecchio di rilevazione di scompensi cardiaci, dimostra come la tecnologia oltre a migliorare le condizioni di vita del paziente e il tipo di assistenza ricevuta, aiuta lo Stato a risparmiare oltre il 40% delle spese.

La medicina telematica ha permesso in Abruzzo ad un equipe di medici di monitorare le analisi dei pazienti che venivano uplowdate in un server, attraverso un satellite messo a disposizione da Eutelsat. Il Dott. Stopazzolo, Referente Scientifico di Assomedmatica, ha spiegato come inoltre la tecnologia informatica abbia permesso la creazione di cartelle elettroniche per i terremotati, i quali si ritrovavano dopo la calamità naturale senza alcun tipo di documento. Per i medici monitorare via satellite i pazienti dislocati tra alberghi, centri d’accoglienza e tendopoli si è rivelato uno strumento prezioso ed efficace, che ha ottimizzato tempi e costi.

Ancora più significativa la testimonianza del Dott. Tancini della Onlus “Informatici senza frontiereâ€. Grazie alla donazione di notebook dotati di wireless, webcam e cuffie presso i reparti oncologici pediatrici, è possibile per i bambini degenti per lunghi periodi continuare l’attività didattica e mantenere i contatti con amici e familiari.

Assobiomedica, Golla: “L’Innovazione tecnologica in Oncologia deve stare al passo della Rivoluzione della Genomica”

Il Presidente di Assobiomedica Elettromedicali intervenuto a Salute@Venezia ha sottolineato l’importanza per lo sviluppo della ricerca diagnostica e terapeutica di conoscere il profilo genetico di ogni singolo tumore

“La rivoluzione della genomica ha reso possibile prevedere la predisposizione alla malattia oncologica e proteggere la salute della persona prima che sopraggiunga l’alterazione. In questa rivoluzione si fonda la discontinuità rispetto al passato: non più malattia come fatalità, ma consapevolezza di prevenzione e cura con determinazione scientifica. Per questo sono indispensabili nuove risposte alla nuova realtà soprattutto in termini di innovazione tecnologicaâ€. Lo ha dichiarato Federico Golla, Presidente Assobiomedica Elettromedicali, l’associazione di Confindustria che rappresenta le aziende del settore biomedicale e diagnostico, nel corso del convegno “L’innovazione in oncologia: terapie, tecnologie, farmaci, costi sanitari e finanziamento alla ricerca†tenutosi oggi, 23 ottobre, a Venezia nel corso della manifestazione Salute@Venezia.

Secondo Golla nonostante i passi da gigante della medicina molecolare, oggi si continua a classificare le neoplasie sulla base di criteri morfologici che non tengono conto, se non in minima parte, delle alterazioni genetiche e molecolari che le hanno causate. “La possibilità di conoscere il profilo genetico e molecolare di ogni singolo tumore – ha aggiunto il Presidente Assobiomedica Elettromedicali – provocherà una rivoluzione nel modo di affrontare le diverse neoplasie, sia dal punto di vista diagnostico che prognostico e terapeuticoâ€.

“Da un punto di vista terapeutico, il principale punto di sviluppo della radioterapia – ha spiegato Federico Golla – sembra essere al momento la ‘Dose Escalation’, ovvero la possibilità di dare una dose sempre più alta alla sola lesione tumorale preservando i tessuti sani e gli organi a rischioâ€.

Si conclude domani Salute@Venezia, la prima manifestazione che mette la Persona al centro dell’Innovazione in Sanità

La maratona di tre giorni al Padiglione Rama dell’Ospedale dell’Angelo di Mestre, che ha visto protagonista la salute, la persona e l’innovazione, organizzata da Expo Venice spa e Medmatic@, domani chiude i battenti con un convegno sul ruolo delle farmacie.

Successo di presenze per Salute@Venezia, la maratona in tema di salute e innovazione, che si conclude domani negli spazi del Padiglione Rama dell‘Ospedale dell‘Angelo di Mestre. La manifestazione – organizzata da Expo Venice spa e Medmatic@ e che ha ricevuto il Patrocinio del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali e il patrocinio della Regione del Veneto – ha visto il susseguirsi di convegni e workshop con i maggiori esperti del settore. La manifestazione, inaugurata ieri dal viceministro della Salute Ferruccio Fazio e dal governatore del Veneto Giancarlo Galan, ha ricevuto la “benedizione†del ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche del lavoro, Maurizio Sacconi.

“Sono convinto – si legge nel messaggio inviato dal Ministro Sacconi – che l’iniziativa costituirà una preziosa occasione di approfondimento e confronto costruttivo su temi importanti per la riorganizzazione del servizio sanitario e per una migliore qualità di vita dei cittadini. Se la sfida che il sistema sanitario fin da ora si trova ad affrontare è quella nei confronti delle condizioni tipiche dell’invecchiamento e delle patologie cronico degenerative, le politiche sanitarie devono essere in grado di progettare dei percorsi di cura che siano in grado di ridurre il peso delle complicanze ed in particolare delle disabilità. In questo quadro, appare evidente dunque il valore sempre crescente del ruolo dell’innovazione, delle tecnologie e della prevenzione che è chiamata ad intervenire all’interno dei processi assistenziali alfine di garantire la continuità ospedale – territorio e la integrazione degli interventi socio- sanitari. Occorre valorizzare il ruolo del territorio in quanto strumento fondamentale per l’ottimizzazione dei flussi dei pazienti e per un’adeguata intensità di cura. Deve essere superata l’erogazione di prestazioni parcellizzate per arrivare alla realizzazione di processi condivisi tra gli operatori ospedalieri e territoriali e tra questi e gli utenti a cui riconoscere il ruolo di soggetti attivi nella scelta e nella produzione della propria salute. La richiesta di continuità dell’assistenza da parte dei cittadini nell’arco delle 24 ore , sette giorni su sette, rappresenta una priorità assoluta. In altre parole, il nostro obiettivo è quello di costruire e garantire una offerta adeguata di assistenza sul territorio, il più vicino possibile al domicilio, in grado di rispondere ai nuovi bisogni di assistenza e di agire come strumento di controllo sulle eventuali riacutizzazioni o complicanze, spesso causa di inappropriati accessi a servizi di urgenza. L’ospedale è e resta indispensabile, ma deve fare altro. Deve pensare alle acuzie e all’assistenza specialistica con strutture moderne, adeguate e di giuste dimensioni, ritrovando anche quella misura umana che oggi rischia di andare perduta, se non riusciamo a definirne bene i compiti. E’ necessario realizzare la presa in carico globale della persona nei suoi bisogni sanitari, sociali e relazionali, attraverso l’integrazione dei vari attori istituzionali. Ecco, questo è il messaggio che vogliamo lanciare agli specialisti ambulatoriali, ai medici di famiglia, agli infermieri del territorio, ai farmacisti che operano nelle nostre città e nei nostri quartieri. Dobbiamo, però, fare un passo in più. Serve, infatti, un cambiamento anche culturale e di fiducia verso la possibilità di riorganizzare la sanità italiana. Un cammino che ha come parola chiave l’innovazione medica e tecnologica; la connessione in rete di tutti i medici di medicina generale e pediatri di libera scelta del SSN; la completa digitalizzazione del ciclo prescrittivo; la realizzazione del fascicolo sanitario elettronico del cittadino; la realizzazione di un sistema a rete di centri unici di prenotazione che consentano ai cittadini di prenotare le prestazioni sanitarie su tutto il territorio nazionale; la promozione di iniziative per la valutazione della qualità percepita del servizio sanitario. La rete dei servizi, la ricerca, le cronicità sono urgenze cui bisogna riservare la massima attenzione. La sovra offerta, la disorganizzazione dei processi, la scarsa partecipazione dei pazienti ai processi assistenziali è ciò che oggi crea il maggior impatto sulle risorse. Queste sono le sfide future. Impegnare meno ricchezze in moltiplicazioni di prestazioni, poco appropriate e su percorsi spontanei, per investire molto di più sulla dimensione della ricerca e della qualità delle prestazioni. In questo modo saremo sicuri che le risorse verranno ben utilizzate, i cittadini avranno il massimo sia sul piano sanitario che sul piano socialeâ€.

Salute@Venezia, promossa dall’Azienda Ulss 12 Veneziana, con l’organizzazione di Expo Venice spa e Medmatic@, è dedicata all’innovazione in sanità e ad un confronto sui nuovi modelli organizzativi del SSN, nel quadro della continuità territoriale e dell’eccellenza ospedaliera. Politici, tecnici, medici, direttori sanitari provenienti da tutta Italia, esperti del settore si sono dati appuntamento a Mestre per discutere di salute e di innovazione in salute, per fare il punto sulle tecnologie, per approfondire le domande che arrivano da parte del territorio in un momento in cui la salute è al centro dell’attenzione pubblica dopo il nuovo allarme dell’influenza suina.

Molti i convegni e i workshop che oggi hanno registrato il pienone di iscritti: come “L’innovazione in oncologia: terapie, tecnologie, farmaci, costi sanitari e finanziamento alla ricerca†il cui scopo era quello di fare il punto sullo stato di avanzamento ed i risultati complessivamente ottenuti sullo sviluppo delle innovazioni tecnologiche, clinico-organizzative, farmacologiche e della ricerca; e ancora “L’occhio e le applicazioni cliniche e tecnologiche innovativeâ€; “Quattro sfide critiche nell’ambito di donazione e trapianto. Il caso di Fondazione Banca degli Occhiâ€; “Modelli di Risk Management per contrastare l’inefficienza sistemicaâ€; “Health Technology Assessment (HTA): una sfida per il sistema sanitario italianoâ€; “Chi ha incastrato il Fascicolo Sanitario Elettronico?â€; “Piano Nazionale dell’Innovazione digitale: stato dei progetti e iniziative regionali†con l’illustrazione del piano del governo che prevede di mettere al bando tutta la carta a favore della digitalizzazione; “Biomarcatori in oncologia: esempio di una ricerca di trasferimento efficaceâ€; “L’e-Health per la cura domiciliareâ€. Nel pomeriggio di oggi, inoltre, si svolgerà la presentazione del libro “La comunicazione della salute. Un manuale“, a cura della Fondazione Zoé con il supporto di Raffaello Cortina Editore. Il volume, che affronta il delicato rapporto tra la malattia ed il modo di comunicare all’interno dell’universo sanitario, è stato realizzato da 56 studiosi, esperti e scienziati italiani non soltanto del campo medico ma anche scientifico, sociologico, psicologico e giuridico.

Domani, invece, dalle ore 10.30 nell‘auditorium, si svolgerà l’attualissimo dibattito su “Il ruolo della farmacia in un sistema sanitario innovativoâ€. Tra i relatori, Salvatore Barra, Direttore Sanitario ULSS 12 Veneziana, Mara Vezzani, Dirigente Servizio farmaceutico Regione Veneto, Nerina Burlon, Direttore Farmacia Ospedale dell’Angelo, Lino Battistello, Direttore Sanitario Ulss 14, Michele Orlando, Direttore Sanitario ASL 1 Imperiese.

“Questa è la nona manifestazione che Expo Venice ha organizzato quest’anno – afferma Piergiacomo Ferrari, presidente di Expo Venice spa – questo evento sull’innovazione in sanità si inserisce nel filone relativo alle nuove tecnologie in tutti i settori che Expo Venice sta perseguendo, oltre a portare avanti le manifestazioni legate alle tradizioni di Veneziaâ€.

“Bisogna muovere di più i dati e meno i pazienti – aggiunge Giampaolo Stopazzolo, presidente di Medmatic@ – in questo ambito, Medmatic@ dal 2005 si è sempre interessata di divulgare la cultura della sanità elettronica nei diversi contesti professionali e regionali legati alla salute. Fondamentale è la ricerca di soluzioni tecnologiche che permettano di favorire percorsi assistenziali nei pazienti ottimizzando i costi e rendendo disponibile l’accesso ai dati digitali da parte di tutti gli operatori coinvolti. Una tecnologia leggera ma evoluta può entrare nelle case dei pazienti ed aiutare a curarli meglioâ€.

22-23-24 Ottobre 2009

Padiglione G. Rama Ospedale dell’Angelo

Venezia-Mestre

Orario:

9,00 – 18,00 giovedì 22 e venerdì 23 Ottobre

9,00 – 17,00 sabato 24 Ottobre

Inaugurata Salute@Venezia, all’Ospedale dell’Angelo di Mestre, con Ferruccio Fazio e il Governatore Giancarlo Galan

Il viceministro alla Salute, il presidente della Regione del Veneto e il direttore dell’Ulss 12 questa mattina hanno tagliato il nastro della Fiera che si terrà da oggi a sabato 24 ottobre al Padiglione Rama dell’Ospedale dell’Angelo di Mestre

“Dati scientifici indicano che il Veneto, così come altre tre regioni italiane, hanno una sanità ottima. Del Veneto mi piace particolarmente il fatto che questa regione ha sempre prestato grande attenzione non solo agli ospedali ma anche al territorioâ€. Con queste parole il viceministro Ferruccio Fazio ha inaugurato Salute@Venezia, promossa dall’Azienda Ulss 12 Veneziana, con l’organizzazione di Expo Venice spa e Medmatic@ (organizzata da Pentastudio srl Vicenza), e dedicata all’innovazione in sanità e ad un confronto sui nuovi modelli organizzativi del SSN, nel quadro della continuità territoriale e dell’eccellenza ospedaliera. Il viceministro, che ha partecipato al convegno inaugurale “Il Modello sanitario tra continuità territoriale ed ospedali di eccellenzaâ€, ha elogiato l’eccellenza della sanità veneta, che spicca notevolmente nelle classifiche italiane.

D’accordo anche il Governatore del Veneto Giancarlo Galan, il quale ha ricordato che la strada da perseguire in campo sanitario è quello della continua innovazione. “Siamo nel posto giusto tra le persone giuste – ha affermato Galan – in un ospedale straordinariamente all’avanguardia, realizzato in tempi record ed efficiente“.

A dare il benvenuto agli ospiti, oltre al viceministro Fazio e a Giancarlo Galan, c’erano Antonio Padoan, Direttore Generale ULSS 12 Veneziana, Diego Ponzin, Direttore della Fondazione Banca degli Occhi del Veneto, Piergiacomo Ferrari, Presidente Expo Venice, Giampaolo Stopazzolo, presidente di Medmatic@.

“Questa è la nona manifestazione che Expo Venice ha organizzato quest’anno – ha affermato Ferrari – questo evento sull’innovazione in sanità si inserisce nel filone relativo alle nuove tecnologie in tutti i settori che Expo Venice sta perseguendo, oltre a portare avanti le manifestazioni legate alle tradizioni di Veneziaâ€.

“Bisogna muovere di più i dati e meno i pazienti – ha annotato Stopazzolo – in questo ambito, Medmatic@ dal 2005 si è sempre interessata di divulgare la cultura della sanità elettronica nei diversi contesti professionali e regionali legati alla salute. Fondamentale è la ricerca di soluzioni tecnologiche che permettano di favorire percorsi assistenziali nei pazienti ottimizzando i costi e rendendo disponibile l’accesso ai dati digitali da parte di tutti gli operatori coinvolti. Una tecnologia leggera ma evoluta può entrare nelle case dei pazienti ed aiutare a curarli meglioâ€.

Politici, tecnici, medici, direttori sanitari provenienti da tutta Italia, esperti del settore si incontreranno in questi tre giorni per discutere di salute e di innovazione in salute, per fare il punto sulle tecnologie, per sviscerare i nodi principali in un momento in cui la salute è al centro dell’attenzione pubblica dopo il nuovo allarme dell’influenza suina.

“L’ ULSS 12 Veneziana – ha affermato Padoan – conferma il prestigio che detiene in ambito nazionale. Vera e propria azienda sanitaria innovativa, l’ULSS 12 Veneziana ha l’orgoglio di detenere alcuni primati: il primo project financing sanitario, la Banca degli occhi, con la produzione di cellule staminali corneali per l’Italia e l’Europa, e, tra breve, il primo Centro protonico d’Italia e il secondo d’Europa per la cura avanzata di particolari tipi di tumore. Inoltre, l’aver portato all’Ospedale di Venezia la Facoltà di Medicina e le collaborazioni internazionali in campo sanitario ci incoraggiano a voler esportare†la sanità di eccellenza e un know-how invidiabile. Salute@Venezia è l’occasione per presentare importanti esperienze e realizzazioni di modelli di sanità innovativa, sia tecnologica che clinica, che prefigurano nuove modalità di relazione con il cittadino: non più soggetto assistito, ma persona con elevate aspettative di salute, informazione e accoglienza“.

Tra i convegni di domani, “L’innovazione in oncologia: terapie, tecnologie, farmaci, costi sanitari e finanziamento alla ricerca†nel quale si partirà dai dati Censis per analizzare la patologia. Due milioni di italiani hanno avuto una diagnosi oncologica nel corso della loro vita. Nel 2008, 431 nuovi casi ogni 100.000 abitanti per le donne e 483 per gli uomini. I dati, pubblicati dall’ultimo rapporto CENSIS, mostrano che si tratta di una patologia ormai cronica e di massa, tanto che nel periodo 1998-2008 circa il 57% delle inabilità pensionabili accolte dall’Inps nei confronti dei lavoratori assicurati presso l’Istituto è ascrivibile a patologie tumorali. Scopo del Convegno è fare il punto sullo stato di avanzamento ed i risultati complessivamente ottenuti sullo sviluppo delle innovazioni tecnologiche, clinico-organizzative, farmacologiche e della ricerca.

Al Convegno parteciperà Sandro Sandri, assessore alla sanità Regione Veneto. Inoltre, si parlerà di “L’occhio e le applicazioni cliniche e tecnologiche innovativeâ€; “Quattro sfide critiche nell’ambito di donazione e trapianto. Il caso di Fondazione Banca degli Occhiâ€; “Modelli di Risk Management per contrastare l’inefficienza sistemicaâ€; “Health Technology Assessment (HTA): una sfida per il sistema sanitario italianoâ€; “Chi ha incastrato il Fascicolo Sanitario Elettronico?â€; “Piano Nazionale dell’Innovazione digitale: stato dei progetti e iniziative regionali†(in programma anche l‘intervento del ministro RENATO BRUNETTA); “Biomarcatori in oncologia: esempio di una ricerca di trasferimento efficaceâ€; “L’e-Health per la cura domiciliareâ€.

Alle ore 15, invece, il prof. Giampiero Vecchiato presenterà il libro La comunicazione della salute. Un manuale, a cura della Fondazione Zoé con il supporto di Raffaello Cortina Editore. Il volume, che affronta il delicato rapporto tra la malattia ed il modo di comunicare all’interno dell’universo sanitario, è stato realizzato da 56 studiosi, esperti e scienziati italiani non soltanto del campo medico ma anche scientifico, sociologico, psicologico e giuridico. All’incontro saranno presenti due autori, il prof. Francesco Sartori, ordinario di chirurgia toracica all’Università di Padova e il prof. Carmelo Vigna, ordinario di Filosofia morale all’Università Ca’ Foscari.

Sabato, invece, si svolgerà l’attualissimo dibattito su “Il ruolo della farmacia in un sistema sanitario innovativoâ€.

Salute@Venezia ha ricevuto il Patrocinio del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali e il patrocinio della Regione del Veneto.

22-23-24 Ottobre 2009
Padiglione G. Rama Ospedale dell’Angelo
Venezia-Mestre
Orario:

9,00 – 18,00 giovedì 22 e venerdì 23 Ottobre
9,00 – 17,00 sabato 24 Ottobre

Il futuro della Sanità Pubblica corre sul web. Il WebHospital presentato, oggi giovedì 22 ottobre, a Salute@Venezia

L’ospedale del futuro si chiamerà WebHospital, una nuova struttura pubblica avanzatissima, innovativa e altamente competitiva con l’offerta privata se ne è parlato al Workshop “Nuovi modelli organizzatiivi di Governance in Sanità: il ruolo del sistema informativo ospedaliero. il governo della domanda, attraverso il criterio della libera scelta fra offerta pubblica e privata”.

Con la soluzione WebHospital, realizzata da Hi.tech, è possibile effettuare prenotazioni ospedaliere via web direttamente da casa.
“Il paziente acquisisce direttamente on-line – ha detto Enzo Stocco, direttore marketing dell’Ospedale Niguarda di Milano – i risultati delle proprie analisi e il medico di fiducia può avere accesso alla sua cartella clinica informatizzata. Possono entrare nel database della prenotazione del posto letto in ospedale e delle visite, anche le farmacie, gli studi medici e le assicurazioni sanitarie.

Per le strutture ospedaliere, i vantaggi provocati dalla tecnologia di Hi.Tech, permettono la gestione elettronica dei posti letto disponibili, da parte di infermieri e medici, anche su un semplice hi-phone e l’accesso agevole e rapido alle cartelle cliniche elettroniche dei pazienti. L’interfaccia del database di gestione – continua Stocco - è semplicissimo da utilizzare e permette una spesa minima, anche per la formazione del personale. Al Niguarda, poi, è stato realizzato anche il cruscotto gestionale, che permette ai primari di avere in tempo reale gli aggiornamenti sulle liste d’attesaâ€.

I risultati? Oltre all’efficienza del servizio verso il paziente, WebHospital consente l’ottimizzazione dei tempi e dei costi di spesa.
Il Niguarda si distingue per la qualità e l’efficienza dei servizi offerti ai cittadini, soprattutto per quelli in cura nel reparto oncologico. “Efficienza – ha proseguito Stocco – che ha permesso di fatturare, solo nell’ultimo anno, oltre 4.500.000 di euro. Insomma, Ospedale che si fa sempre di più impresa, a vantaggio del diritto alla salute dei cittadiniâ€.

E i risultati presentati a Salute@Venezia danno ragione all’innovativa strategia gestionale, avviata in Lombardia.

Al via domani “Salute@Venezia: La Persona al centro dell’Innovazioneâ€. La Prima Manifestazione sull’Innovazione e sulla Salute in Veneto sarà inaugurata dal Viceministro, Ferruccio Fazio, e dal Governatore, Giancarlo Galan

L’Azienda Ulss 12 Veneziana, in collaborazione con Expo Venice spa e Medmatic@, è la protagonista della prima edizione della manifestazione, dedicata all’innovazione in sanità e ad un confronto sui nuovi modelli organizzativi del SSN, nel quadro della continuità territoriale e dell’eccellenza ospedaliera.

Salute@Venezia sarà inaugurata domani alle ore 10.30 con il convegno di apertura intitolato “Il modello sanitario italiano tra continuità territoriale e ospedali d’eccellenzaâ€, al quale parteciperà anche il viceministro alla Salute e Politiche sociali Ferruccio Fazio.

A dare il benvenuto agli ospiti, oltre al viceministro Fazio, saranno Antonio Padoan, Direttore Generale ULSS 12 Veneziana, Diego Ponzin, Direttore della Fondazione Banca degli Occhi del Veneto, Piergiacomo Ferrari, Presidente Expo Venice, Paolo Dalla Chiara, Presidente in carica AssoMedmatica, Giancarlo Galan, Presidente Regione Veneto.

Al convegno saranno inoltre presenti: Fabrizio Tediosi, Ricercatore Cergas – Università Bocconi, Onofrio Palombella, GlaxoSmithKline, Marina Panfilo, Institutional and Stakeholders Relations Director Pfizer, Luigi Roberto Biasio, Direttore Scientifico Sanofi Pasteur MSD, Renato Rubin, Dirigente Vicario Direzione Piani e Programmi Socio Sanitari Regione del Veneto, Francesco Cobello, Vice Direttore Centrale Direzione Centrale Salute e Protezione Sociale Regione Friuli Venezia Giulia, Vinicio Biagi, Direttore Generale Direzione Generale Diritto alla Salute e Politiche di Solidarietà Regione Toscana, Carmine Ruta, Direttore Generale Assessorato alla Salute Regione Marche.

Salute@Venezia ha ricevuto il Patrocinio del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali e il Patrocinio della Regione del Veneto.

NEST a Salute@Venezia

Si Chiama NEST: Nucleo Emergenze sanitarie territoriali ed è stato posizionato nelle zone terremotate de L’Aquila a  Rocca di Mezzo ( 1380 mt. s.l.m.) ed a Colle Maggio vicino a l’Aquila dagli operatori dell’Azienda ULSS n° 5 in collaborazione con la Direzione della Protezione Civile della Regione Veneto.

Tre infermieri, un tecnico di radiologia, un autista , un medico ed un ingegnere coordinati dal Dr. Giampaolo Stopazzolo ( Referente dell’Area vasta delle tecnologie informative sanitarie della Provincia di Vicenza) hanno installato le attrezzature mobili che stanno per essere utilizzate d’intesa con l’ASL de L’Aquila sulla popolazione afflitta dal sisma.

Un accordo fra la Regione Veneto e la Regione Abruzzo ha previsto che attraverso le tecnologie messe a punto dall’Equipe dell’Azienda ULSS n° 5 Ovest Vicentino ( Arzignano) si possa eseguire sulla popolazione de L’Aquila la seguente diagnostica digitale:


Radiologia mobile per soggetti “fragili†ancora in tendopoli o già rientrati nelle proprie residenze o in casa di riposo
    Telecardiologia per soggetti fragili non ambula bili
    Teleassistenza domiciliare per pazienti anziani polipatologici.

Il NEST, (Nucleo Emergenza Sanitaria Territoriale), è composto da un presidio di base installato in un container, (una cabina preallestita atta a fare da  centrale operativa), a cui fanno riferimento gli operatori di una “ATIâ€,
(Assistenza Territoriale Integrata), che possono raggiungere i pazienti sul territorio grazie a delle unità mobili NESA attrezzate per portare i servizi ambulatoriali ai cittadini,(radiologia,cardiologia, esami di laboratorio).

Sono stati posizionati due shelter ( container) opportunamente attrezzati come centrali avanzate di telemedicina ed è presente NESA ( Next Satellite Advanced Telemedicine ) l’ambulanza dotata di tecnologia radiologica mobile digitale.
Inoltre si sono resi disponibili tre kit ( valigette) con i device per la rilevazione di bioparametri.
Il sistema, infatti prevede la rilevazione di bioparametri con modalità digitali ( Pressione arteriosa, pulsiossimetria, peso, coagulometria, glicometria, elettrocardiogramma) da parte degli infermieri professionali presso il luogo di residenza dei soggetti d’intesa con i Medici di medicina generale.

I dati vengono poi riversati sul server presente sullo shelter ed inviati via satellite al server remoto situato presso l’azienda ULSS n°5 Ovest Vicentino che li rende disponibili su web ( Internet) a tutti gli operatori che seguono i pazienti. Infatti in una situazione successiva alla prima emergenza, a partire dalla seconda
settimana dal disastro è ipotizzabile che la viabilità sia parzialmente ripristinata ma le popolazioni non siano in grado di spostarsi ancora liberamente. In questo situazione è improponibile movimentare i soggetti fragili per raggiungere delle unità fisse ma è possibile portare i servizi direttamente in situ, dove sono ospitati i cittadini sfollati in una logica di servizio itinerante.

Tutti i cittadini assistiti da questo servizio vengono dotati di un transponder Rfid (un tag che sarà distribuito nella forma di smart card), in grado di ricostruire una anagrafica minima ma sicura, che verrà allineata con quella regionale man mano che le comunicazioni verranno ripristinate.

OBIETTIVI dell’INTERVENTO
- Mantenere il servizio assistenziale per tutta la popolazione che necessità di
assistenza domiciliare;
- Consentire ai soggetti fragili ospitati in zone remote di accedere a prestazioni
ambulatoriali di radiologia, cardiologia, esami di laboratorio, consulenza
specialistica
- Costruire un Fascicolo Sanitario Elettronico con le informazioni necessarie per
l’assistenza del cittadino
- Disporre di una rete di teleconsulto che permetta il supporto di medici specialisti
- Monitorare e gestire l’assistenza erogata effettivamente alla popolazione in modo da migliorare l’efficienza ed abbattere la dispersione degli interventi.

Il progetto affronta il tema della gestione della diagnostica in situazioni di emergenza nelle quali gruppi di popolazione perdono per periodi più o meno luoghi i normali riferimenti dicura ( Ospedale, ambulatori specialistici, ambulatori del Medico di Medicina Generale )
L’architettura di servizio è concepita per operare con modalità tecnologicamente autonome indipendentemente dalla presenza residua di strutture sanitarie nel luogo della catastrofe e si pone i seguenti
obiettivi:
• L’installazione in mezzi idonei ( conteiner-shelter-camper-ambulanza) di device
medicali diagnostici;
• la rilevazione di biosegnali nella popolazione interessata;
• La completa tracciabilità della prestazioni erogate ed un sistema di identificazione automatico dei pazienti Rfid( radio frequency identification);
• L’accessibilità alle rilevazioni da parte del personale interessato ( medici ed
infermieri) via Internet;
• L’esecuzione di diagnostica di base in popolazione impossibilità ad eseguire
Sistema di personal tracking della popolazione fragile.
. l’adozione di dispositivi medicali leggeri per uso mobile, integrati con tecnologie
multimediali di Contact Center, per l’accesso a distanza e in tempo reale ai parametri clinici del paziente assistito nel campo, nella tendopoli o comunque al di fuori del suo domicilio, da parte dei diversi operatori sanitari che lo hanno in cura.
. l’utilizzo di una soluzione semplice nell’utilizzo seppure avanzata tecnologicamente,per la tracciabilità delle prestazioni effettivamente erogate presso il paziente .

E’ possibile colmare le lacune dell’assistenza sanitaria che colpiscono le popolazioni afflitte dai disagi conseguenti all’insorgere di una calamità territoriale, la tecnologia è  matura e tale da permettere anche risparmi notevoli nell’erogazione dei servizi in soccorso alle popolazioni disagiate.

“E sicuramente una delle prime unità mobili per l’emergenza sanitaria che integrano tutte le applicazioni necessarie per una diagnostica digitale di base†afferma il Dr. Giampaolo Stopazzolo “Per la realizzazione del progetto è stato fondamentale l’aiuto della Protezione civile della Regione Veneto e la collaborazione degli operatori dell’ASL de L’Aquila. Ritengo che questo modello possa assistenziale possa essere utilizzato dagli Aquilani soprattutto al di fuori delle emergenze per allargare la base dei pazienti raggiunti muovendo i dati e non le persone come già accade da noi nell’Ovest Vicentinoâ€

“La comunicazione della salute. Un manuale†– venerdì 23

Sarà il prof. Giampiero Vecchiato a moderare l’incontro di salute@venezia previsto per il 23 ottobre alle ore 15.00, per presentare il libro La comunicazione della salute. Un manuale, a cura della Fondazione Zoé.

Vecchiato, vice-presidente Ferpi e docente di Teoria e tecnica delle relazioni pubbliche presso varie università italiane, cura per il trimestrale NES – Nord est Salute una rubrica dedicata al tema della comunicazione tra medico e paziente, dal titolo “ Dottore mi ascoltiâ€.

Proprio le conseguenze di una comunicazione inadeguata in un settore delicato come quello sanitario e la relazione tra medico- paziente saranno al centro del dibattito che vedrà protagonista il prof. Francesco Sartori, ordinario di chirurgia toracica all’Università di Padova e co-autore del libro La comunicazione della salute. Un manuale, di cui ha curato la sezione “La qualità nella comunicazione: logiche, tecniche, strumentiâ€.

Come spiegherà al pubblico il prof. Carmelo Vigna, ordinario di Filosofia morale all’Università Ca’ Foscari di Venezia e coordinatore di questo primo manuale dedicato alla comunicazione delle tematiche mediche sia nel rapporto fra medico e paziente che in quello fra medico e opinione pubblica, La comunicazione della salute si rivolge ai professionisti della salute, ai giornalisti, ai divulgatori di tematiche scientifiche e mediche, ai comunicatori  e a tutti coloro che sono coinvolti in una relazione terapeutica.

Un incontro dedicato ai professionisti della salute, ai giornalisti, ai divulgatori di tematiche scientifiche e mediche, ai comunicatori  e a tutti coloro che sono coinvolti in una relazione terapeutica:  in occasione della pubblicazione del primo volume La comunicazione della salute. Un manuale (Raffello Cortina editore, a cura di Fondazione Zoé), i relatori si confronteranno sulle conseguenze di una comunicazione inadeguata in un settore delicato come quello sanitario e sulle relazioni medico- paziente.

Francesco Sartori è Professore Ordinario di Chirurgia Toracica presso l’Università degli Studi di Padova e Direttore della Divisione di Chirurgia Toracica dell’Azienda Ospedaliera di Padova. E’ Direttore della Scuola di Specializzazione di Chirurgia Toracica e del Dipartimento di Scienze Cardiologiche Toraciche e Vascolari. Ha effettuato una vasta attività scientifica nell’ambito pubblicando sia in riviste nazionali che internazionali e ha effettuato oltre 10.000 interventi di chirurgia toracica maggiore. É coautore del libro Dall’altra parte (Milano 2006) e per il volume La comunicazione della salute. Un manuale ha curato la sezione “La qualità nella comunicazione: logiche, tecniche, strumentiâ€.

Carmelo Vigna è Professore Ordinario di Filosofia morale presso l’Università degli studi Ca’ Foscari di Venezia, dove dirige il Centro interuniversitario per gli studi sull’etica (CISE). É codirettore dell’Annuario di etica (Milano 2004 e seguenti) e presidente del Centro di etica generale e applicata (CEGA) dell’Almo Collegio Borromeo di Pavia. Autore di numerosi saggi e membro di vari comitati scientifici, ha coordinato il volume La comunicazione della salute. Un manuale di cui ha anche curato la sezione “La comunicazione della salute. Antropologia ed etica†(con S. Zanardo).

Giampietro Vecchiato è Vice Presidente Ferpi, Federazione Relazioni Pubbliche Italiana, ed è Docente a contratto di Teoria e Tecnica delle Relazioni Pubbliche presso l’Università degli Studi di Padova, di Udine e alla IULM di Milano. E’ attivo nelle Relazioni Pubbliche dal 1985 ed è titolare di una rubrica sulla relazione medico-paziente nella rivista NES – Nord Est Salute, un nuovo trimestrale di attualità a carattere tecnico, scientifico, sociale per l’informazione sanitaria nel territorio del Triveneto.

La Fondazione Zoé (Zambon Open Education) inizia la propria attività nel 2008 con l’obiettivo di contribuire al miglioramento della comunicazione nel campo della salute.

Zoé, che ha sede a Vicenza, si propone di creare un polo di eccellenza di respiro internazionale, orientato a realizzare progetti che facilitino la comunicazione tra opinione pubblica e operatori del settore e allo stesso tempo formino una nuova generazione di collaboratori, medici, pazienti, farmacisti, operatori dell’informazione in grado di superare i limiti attuali della comunicazione della salute.

www.salutevenezia.com/index.php/comunicare-la-salute/

Renato Brunetta e Ferruccio Fazio a Salute@Venezia

Il Ministro veneziano e il Viceministro alla Salute saranno presenti alla Fiera, dal 22 al 24 ottobre al Padiglione Rama dell’Ospedale dell’Angelo di Mestre, per parlare di Sanità, in particolare del modello veneto.

Mentre il dibattito è ancora acceso sull’influenza suina, il Veneto accende i riflettori sulla salute, sulla sanità e sull’innovazione in questo settore. Così, a discutere del modello sanitario italiano, e veneto in particolare scenderanno in laguna i big della medicina. A pochi giorni dall’inaugurazione della prima edizione della Fiera dedicata alla Salute e all’Innovazione, hanno inoltre già confermato la propria presenza moltissimi rappresentanti politici nazionali.

Sarà il Viceministro Fazio ad inaugurare la Fiera e aprire i lavori del Convegno “Il Modello sanitario tra continuità territoriale ed ospedali di eccellenza”, alle ore 10.30 di giovedì 22 ottobre. Venerdì 23, invece, sarà l’Assessore regionale alle Politiche sanitarie Sandro Sandri a coordinare la tavola rotonda (dalle ore 12) che seguirà il convegno “L’innovazione in oncologia: terapie, tecnologie, farmaci, costi sanitari e finanziamento alla ricerca”.

Il Ministro alla Pubblica amministrazione e all’Innovazione, Renato Brunetta, sarà presente al convegno che si terrà sempre venerdì 23, intitolato “Piano nazionale dell’innovazione digitale: stato dei progetti e iniziative regionali”. Il convegno inizierà alle 14.40, l’intervento di Brunetta è previsto per le ore 17.40.

All’iniziativa parteciperanno i protagonisti dell’eccellenza sanitaria italiana, che presenteranno proposte, applicazioni e servizi di governance clinica, tecnologica e territoriale che prefigurano nuove modalità di relazione con il cittadino: non più un soggetto assistito, ma persona con elevate aspettative di salute, informazione e accoglienza. Politici, tecnici, medici, esperti del settore si incontreranno tre giorni per discutere di salute e di innovazione in salute, per fare il punto sulle tecnologie, per sviscerare i nodi principali in un momento in cui la salute è al centro dell’attenzione pubblica dopo il nuovo allarme dell’influenza suina.

La manifestazione sarà organizzata in 3 convegni (alcuni con crediti ECM), 12 workshop di approfondimento e un’area espositiva.

L’Azienda Ulss 12 Veneziana, in collaborazione con Expo Venice spa e Medmatic@, è la protagonista della prima edizione della manifestazione, dedicata all’innovazione in sanità e ad un confronto sui nuovi modelli organizzativi del SSN, nel quadro della continuità territoriale e dell’eccellenza ospedaliera..

Al Convegno di apertura, insieme a Ferruccio Fazio, saranno presenti: Giancarlo Ruscitti, Segretario Regionale Sanità e Sociale – Regione Veneto, Francesco Cobello, Vicedirettore Centrale, Direzione Centrale Salute e Protezione Sociale – Regione Friuli Venezia Giulia, Vinicio Biagi, Direttore Generale, Direzione Generale Diritto alla Salute e Politiche di Solidarietà – Regione Toscana, e Carmine Ruta, Direttore Generale, Assessorato alla Salute – Regione Marche.

“L’ ULSS 12 Veneziana – afferma il Direttore Generale, Antonio Padoan – conferma, con la presenza di Ferruccio Fazio, il prestigio che detiene in ambito nazionale. Vera e propria azienda sanitaria innovativa, l’ULSS 12 Veneziana ha l’orgoglio di detenere alcuni primati: il primo project financing sanitario, la Banca degli occhi, con la produzione di cellule staminali corneali per l’Italia e l’Europa, e, tra breve, il primo Centro protonico d’Italia e il secondo d’Europa per la cura avanzata di particolari tipi di tumore. Inoltre, l’aver portato all’Ospedale di Venezia la Facoltà di Medicina e le collaborazioni internazionali in campo sanitario ci incoraggiano a voler “esportare” la sanità di eccellenza e un know-how invidiabile.  Salute@Venezia – conclude Padoan – sarà l’occasione per presentare importanti esperienze e realizzazioni di modelli di sanità innovativa, sia tecnologica che clinica, che prefigurano nuove modalità di relazione con il cittadino: non più soggetto assistito, ma persona con elevate aspettative di salute, informazione e accoglienza”.

Salute@Venezia ha ricevuto il Patrocinio della Regione Veneto e del Minsietro del Lavoro, Salute e Politiche Sociali

Andrea Stella al Workshop su “L’e-Health per la cura domiciliareâ€

Andrea Stella è il giovane velista vicentino, che costretto su una sedia a rotelle, dopo aver subito un’aggressione a Miami, nel 2000, ha dato, con la sua impresa di attraversare l’Oceano a bordo di TIM Progetto Italia – Lo Spirito di Stella, primo catamarano al mondo accessibile ai disabili, un contributo significativo alla lotta per l’abbattimento delle barriere architettoniche e la progettazione di spazi a misura di disabile.

Il workshop sull’ “e-Health per la cura domiciliare” affronterà gli aspetti relativi all’apporto che le applicazioni di Home care possono dare nel miglioare l’assitenza domiciliare di pazienti affetti da gravi patologie, ma anche per rendere più funzionali gli ambienti domestici per i disabili, per garantire loro la necessaria autonomia e indipendenza.

Le soluzioni di Home care si presentano anche come strumenti funzionali a sostenere le esigenze dell’assitenza domiciliare nei casi di monioraggio continuo dei pazienti dimessi dall’ospedale, favorendo la deopsedalizzazione e la dimnuzione dei costi dell’assistenza sanitaria.

www.salutevenezia.com/index.php/le-health-per-la-cura-domiciliare/

Modelli di Risk Management per contrastare l’inefficienza sistemica

Il Rischio Clinico è la probabilità che un paziente sia vittima di un evento avverso, cioè subisca un qualsiasi ” danno o disagio imputabile, anche se in modo involontario, alle cure mediche prestate durante il periodo di degenza, che causa un prolungamento del periodo di degenza, un peggioramento delle condizioni di salute o la morte.

Il Risk Management in sanità rappresenta l’insieme di varie azioni complesse messe in atto per migliorare la qualità delle prestazioni sanitarie e garantire la sicurezza del paziente.

Il tema dell’incontro vuole interessare tutte le aree in cui l’errore si può manifestare durante il processo clinico assistenziale del paziente.

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Workshop su “Modelli e aspetti realizzativi del Project Financing sanitario – giovedì 22 ottobre

La situazione globale del nostro Paese, anche in conseguenza delle decisioni europee, impone forti interventi strutturali, guidati dall’obiettivo di perseguire più elevati livelli di efficienza, unitamente alle esigenze di contenimento della spesa pubblica.  Tale processo ha favorito, da un lato, un crescente intervento del settore privato nei servizi pubblici, dall’altro ha permesso lo sviluppo di tecniche di finanziamento per grandi infrastrutture a mezzo di capitali privati, in un’ottica di integrazione e collaborazione.

In tale contesto s’inserisce a pieno titolo il Project Financing, una vera e propria metodologia finanziaria, rivolta al finanziamento di uno specifico progetto produttivo di un reddito autonomo e sufficiente a remunerare il capitale investito.

Il Project Financing si basa su un’impostazione finanziaria innovativa che si avvale delle competenze distinte di una pluralità di soggetti in grado di garantire l’afflusso di investimenti indispensabili per la realizzazione del progetto e per il successo dell’iniziativa, attraverso una complessa struttura in cui gli aspetti giuridici, contrattuali ed economico-finanziari risultano armonicamente integrati ed i rischi equamente distribuiti.

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Convegno “L’innovazione in oncologia: terapie, tecnologie, farmaci, costi sanitari e finanziamento alla ricerca†– venerdì 23 ottobre

2 milioni di italiani hanno avuto una diagnosi oncologica nel corso della loro vita. Nel 2008 431 nuovi casi ogni 100.000 abitanti per le donne e 483 per gli uomini. I dati, pubblicati dall’ultimo rapporto CENSIS, mostrano che si tratta di una patologia ormai cronica e di massa, tanto che nel periodo 1998-2008 circa il 57% delle inabilità pensionabili accolte dall’Inps nei confronti dei lavoratori assicurati presso l’Istituto è ascrivibile a patologie tumorali.

Scopo del Convegno è fare il punto sullo stato di avanzamento ed i risultati complessivamente ottenuti sullo sviluppo delle innovazioni tecnologiche, clinico-organizzative, farmacologiche e della ricerca.

Al Convegno parteciperà Sandro Sandri, assessore alla sanità Regione Veneto

www.salutevenezia.com/index.php/linnovazione-nella-terapia-oncologica-tecnologie-cure-farmaci-e-costi-sanitari/

Salute@Venezia: Workshop su Biotecnologie (giovedì 22) e Biomarcatori (venerdì 23) in oncologia

In Italia sono circa due milioni le persone che hanno ricevuto una diagnosi di tumore nel corso della loro vita, numero che con gli anni è cresciuto in maniera considerevole, passando da 820.000 casi prevalenti nel 1970 a 1.270.000 nel 2000, fino ad arrivare nel 2008 ad un dato stimato pari a 1.840.923 casi, dei quali 806.103 uomini (il 43,8%) e 1.034.820 donne (56,2%).

Nel 2008 il tasso grezzo, che ingloba gli effetti della diversa distribuzione per età della popolazione, indica che in Italia si registrano 2.944 casi per 100 mila abitanti per i maschi e 3.655 casi per le femmine; la Liguria (4.741 casi femminili per 100.000 abitanti) e il Friuli Venezia Giulia (5.043 casi femminili per 100.000 abitanti) sono le due regioni che hanno i valori più
elevati.

A fronte della diffusione della patologia e, soprattutto della sua cronicizzazione, l’offerta sanitaria è mediamente di buon livello specie per gli aspetti più specificamente terapeutico-sanitari di risposta alla fase acuta. Tuttavia le prospettive di sviluppo per la ricerca in oncologia sono enormi e l’intervento con nuove modalità terapeutiche stanno portando a interessanti risultati. Come nel caso dei biomarcatori.

“I marcatori – dice Massimo Gion, direttore Centro Regionale Indicatori Biochimici di Tumore – Dipartimento di Patologia Clinica – Azienda ULSS 12 Veneziana – sono sostanze emesse dal tessuto dell’organo sano. Se c’è il tumore, però, il tessuto si scompagina e ne produce di più.. Si deve allora capire  – prosegue Gion - quando finisce il “rumore†e quando inizia il segnale.

Da ciò lo studio in corso, su persone sane per poi confrontare i loro marcatori con quelli di persone malate. Obiettivo è l’affinamento dell’uso dei marcatori per diagnosticare il cancro: Poi – conclude Gion – ci sono le indagini sui nuovi marcatori. Oggi si sa che la cellula tumorale è molto variabile e che non esistono due tumori uguali. Così i diversi tumori possono essere trattati con farmaci diversi in base alla struttura molecolare del tumoreâ€.

www.salutevenezia.com/index.php/biotecnologie-in-oncologia/

www.salutevenezia.com/index.php/biomarcatori-in-oncologia-esempio-di-una-ricerca-di-trasferimento-efficace/

Convegno “Piano Nazionale dell’Innovazione digitale: stato dei progetti e iniziative regionali” – venerdì 23 ottobre

Il Piano di e-government 2012 definisce un insieme di progetti di innovazione digitale che, nel loro complesso, si propongono di modernizzare, rendere più efficiente e trasparente la Pubblica Amministrazione, migliorare la qualità dei servizi erogati a cittadini e imprese e diminuirne i costi per la collettività, contribuendo a fare della Pubblica Amministrazione un volano di sviluppo dell’economia del Paese.

Per la Sanità la prevista digitalizzazione del ciclo delle prescrizioni e dei certificati medici e all’introduzione del Fascicolo Sanitario Elettronico porteranno ad  una riduzione del 30% delle spese nell’ambito sanitario, pari a un risparmio stimabile dai 2 ai 6 miliardi di euro, calcolando che normalmente per le prescrizioni mediche si spendono dai 15 ai 20 miliardi di euro l’anno.

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Dal Fascicolo Sanitario Elettronico al Fascicolo Sanitario Elettronico Paziente

Il bisogno di scambiare dati clinici è aumentato vertiginosamente, sia all’interno di una struttura sanitaria, tra i diversi soggetti e tra unità operative specializzate, sia tra strutture anche geograficamente distanti. Aumenta anche la richiesta da parte dei cittadini di accedere direttamente anche ai propri dati.

Viene quindi richiesto un trattamento uniforme di dati clinici e gestionali sui singoli e sulle strutture sanitarie nell’ambito di sistemi informativi sempre più complessi ed estesi, spesso anche a livello internazionale.

La realizzazione del FSE chiama in causa tutti gli attori sanitari, che hanno in cura il paziente, ma anche le nuove piattaforme tecnologiche di rete e i protocolli semantici di riferimento. Argomenti che saranno oggetto del Workshop “Chi ha incastrato Il Fascicolo Sanitario Elettronico?”, venerdì 23 ottobre, a cura di Claudio Saccavini, direttore tecnico del Consorzio Arsenàl.it , Centro Veneto dedicato alla Ricerca e all’Innovazione per la Sanità Digitale, costituito da tutte e ventitrè le Aziende Sanitarie ed Ospedaliere pubbliche della Regione Veneto.

www.salutevenezia.com/index.php/chi-ha-incastrato-il-fascicolo-sanitario-elettronico-2/ (continua…)

Prenotare farmaci e visite? Basta una telefonata dal cellulare. Le TLC avanzate a Salute@Venezia

Prenotare un farmaco o una visita? Basta una telefonata dal proprio cellulare e il gioco è fatto. Ecco la prossima frontiera tecnologica, tutta indirizzata a dare sempre maggiori servizi al cittadino, sia in termini di risparmio economico che di tempo. Dal cellulare si potrà ordinare un farmaco, ma anche esami diagnostici e visite specialistiche. Un passo in avanti che potrebbe essere di prezioso aiuto per le persone che hanno difficoltà a deambulare, per chi abita in territori dove gli spostamenti sono complicati, ma anche per chi vuole semplicemente risparmiare tempo.

La possibilità di usare il telefonino per fare tutto questo sarà sviscerata durante Salute@Venezia, che si terrà dal 22 al 24 ottobre al Padiglione Rama del nuovissimo Ospedale dell’Angelo di Mestre (Venezia). Alla manifestazione parteciperanno anche il ministro Renato Brunetta, il viceministro Ferruccio Fazio e l’assessore regionale Sandro Sandri.

L’iniziativa sarà l’occasione per riunire i protagonisti dell’eccellenza sanitaria italiana, che presenteranno proposte, applicazioni e servizi di governance clinica, tecnologica e territoriale che prefigurano nuove modalità di relazione con il cittadino: non più un soggetto assistito, ma persona con elevate aspettative di salute, informazione e accoglienza. Politici, tecnici, medici, esperti del settore si incontreranno tre giorni per  discutere di salute e di innovazione in salute, per fare il punto sulle tecnologie, per sviscerare i nodi principali in un momento in cui la salute è al centro dell’attenzione pubblica dopo il nuovo allarme dell’influenza suina.

La manifestazione sarà organizzata in 3 convegni (alcuni con crediti ECM), 12 workshop di approfondimento e un’area espositiva.

L’Azienda Ulss 12 Veneziana, in collaborazione con Expo Venice spa e Medmatic@, è la protagonista della prima edizione della manifestazione, dedicata all’innovazione in sanità e ad un confronto sui nuovi modelli organizzativi del SSN, nel quadro della continuità territoriale e dell’eccellenza ospedaliera..

Si parlerà di Archiviazione Radiologica, giovedì 22 ottobre, ore 14.30, nel workshop curato dalla SIRM (Società Italiana di Radiologia Medica)

“Attualmente – dice Enzo Moser, Presidente Sezione di Studio di Radiologia Informatica e Direttore medico di Radiodiagnostica in servizio presso il Distretto Alto Garda e Ledro, Presidio ospedaliero di Arco – le strutture sanitarie si trovano in condizioni di sofferenza, perché i sistemi digitali sono il frutto di investimenti,  fatti negli anni scorsi. Oggi, dunque, ci troviamo in una situazione di stasi per la mancanza di fondi, che completino e adeguino i sistemi.

E’ poi necessario – continua Moser -  cominciare ad avviare corsi si formazione per combattere il deficit di cultura informatica del personale sanitario, perché i sistemi di archiviazione radiologica hanno non solo un impatto organizzativo molto elevato sulla struttura e ma sul loro utilizzo, che riguarda non più solo il medico radiologo, ma tutti i clinici.

C’è poi un problema di omogeneità territoriale – conclude Moser – visto che la diffusione in Italia dei sistemi di archiviazione radiologica è ancora macchia di leopardo e con forti squilibri tecnologici e di implementazione tra regione e regioneâ€.

www.salutevenezia.com/index.php/larchiviazione-radiologica/

Il Sistema GALASSIA per la Governance clinica ed economica dell’Azienda sanitaria

Il sistema GALASSIA (Gestione Analitica dei Livelli Assistenziali Socio Sanitari Integrati Aziendali) è una banca dinamica con 10 milioni di dati sempre aggiornati relativi ai 330 mila utenti veneziani.  La sua  applicazione consolidata nell’Ulss 12 dal 2003  ha ricevuto al Forum PA 2009 il premio speciale del Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione per l’eccellenza nei sistemi di governance sanitaria

Che cos’è il sistema GALASSIA
•    E’ un sistema informativo di governance clinica ed economica che collega ed aggrega in capo al singolo cittadino assistibile e successivamente, a cluster omogenei di assistibili, i relativi dati anagrafici e demografici, le patologie croniche presentate, i singoli contatti e prestazioni ricevute dai singoli servizi socio sanitari, sia dell’Asl che di altri erogatori, le informazioni cliniche di dettaglio, i fattori di rischio, i costi, ecc.

Obiettivi
•    Supporto per analisi di tipo epidemiologico
•    Determinazione dei percorsi Ospedale-Territorio ed il costo per singolo assistito / classi omogenee di assistiti
•    Benchmarking in base al profilo assistenziale ed al costo di riferimento (per distinguere, a parità di costo, chi consuma tanto ciò che costa poco, da chi magari consuma poco ciò che costa poco)
•    Assegnazione del budget per Distretto e medici di medicina generale
•    Monitoraggio della adeguatezza della quota capitarla e della composizione del bilancio aziendale
•    Analisi degli esiti delle attività socio sanitarie erogate alla popolazione
•    Verificare l’efficacia e l’appropriatezza clinica dei profili assistenziali, unita alla efficienza gestionale, piuttosto che ricercare una riduzione generalizzata ed indiscriminata della spesa, o un confronto di costi non accompagnato da una attenta valutazione delle prestazioni socio sanitarie sottostanti

Tipologie di analisi
•    Repository di dati anagrafici, sanitari, sociali, economici del singolo cittadino assistibile
•    Analisi multidimensionali sia di ogni servizio socio sanitario erogatore, sia di ogni cluster di popolazione
•    Determinazione del costo effettivo sostenuto per ogni cluster di popolazione, suddiviso per ogni singola tipologia di servizio erogato (Pronto Soccorso, Ricoveri, Specialistica, Farmaceutica, Assistenza Domiciliare, Psichiatria, Dipendenze, Disabilità, ecc.).

Si parlerà di GALASSIA al Convegno sul “Piano Nazionale dell’Innovazione digitale: stato dei progetti e iniziative regionali”, venerdì 23, con inizio alle ore 15.00.

Per ulteriori informazioni vai alla pagina Convegni

Workshop: Quattro sfide critiche nell’ambito di donazione e trapianto. Il Caso di Fondazione Banca degli Occhi

Salute@Venezia punta lo sguardo sull’occhio, sulle novità tecniche già in uso, sulle prospettive di cura emergenti. Durante il primo workshop il dibattito si apre sulle innovazioni in oftalmologia e nel campo dei trapianti, con focus relativi a trapianto di cornea, chirurgia refrattiva, indagini diagnostiche e cataratta, aprendosi poi ai temi, tra gli altri, della terapia genica e dell’utilizzo delle nanotecnologie.

(continua…)

TOOWAY

Piazza Lagrange 2
10123 Torino (TO) – Italia

Tel. +39 011 5585400

Fax +39 011 5585444

skylogic@skylogic.it

www.skylogic.it

Aree di Competenza:

Informatica Sanitaria e Domotica Ospedaliera
Internet via satellite per le emergenze e la sanità nella aree Digital-Divide.

TELESAL – TELECOMUNICAZIONI PER LA SALUTE

Via Ennio Quirino Visconti 8
00193 Roma (RM) – Italia

Tel. +39 06 36004916

Fax +39 06 3216937

info@telesal.it

www.telesal.it

TELBIOS

Via Olgettina 58
20132 Milano (MI) – Italia

Tel. +39 02 26433736

Fax +39 02 26433742

info@telbios.it

www.telbios.it

Aree di Competenza:

Dispositivi Medicali ed Apparecchiature
Home Care/Telemonitoraggio.

Informatica Sanitaria e Domotica Ospedaliera
Telemedicina/Teleassistenza.

SKYLOGIC

Piazza Lagrange 2
10123 Torino (TO) – Italia

Tel. +39 011 5585400

Fax +39 011 5585444

skylogic@skylogic.it

www.skylogic.it

Aree di Competenza:

Informatica Sanitaria e Domotica Ospedaliera
Servizi Satellitari per la Telemedicina.

SANOFI PASTEUR MSD

Via degli Aldobrandeschi 15
00163 Roma (RM) – Italia

Tel. +39 06 66409243

Fax +39 06 66409296

gsperli@spmsd.com

www.spmsd.com

Aree di Competenza:

Farmaci
Vaccini.

PFIZER

Via Valbondione 113
00188 Roma (RM) – Italia

Tel. +39 06 33182622

Fax +39 06 33182662

marina.panfilo@Pfizer.com

www.Pfizer.it

Aree di Competenza:

Farmaci

HL7

Via del Fontanile Agnanino 89/B
00118 Roma (RM) – Italia

Fax +39 06 23328906

info@hl7italia.it

www.hl7italia.it

Aree di Competenza:

Informatica Sanitaria e Domotica Ospedaliera

HI.TECH

Via di Campigliano 51
50012 Bagno a Ripoli (FI) – Italia

Tel. +39 055 6511000

Fax +39 055 6511133

info@hitec-sanita.it

www.hitech-sanita.it – www.webhospital.it

GLAXOSMITHKLINE

Via Fleming 2
37135 Verona (VR) – Italia

Tel. +39 045 9219819

Fax +39 045 9218097

onofrio.m.palombella@gsk.com

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Aree di Competenza:

Farmaci

FORA

Via A.B. Nobel 11/A
43122 Parma (PR) – Italia

Tel. + 39 0521 398011

Fax +39 0521 398172

segreteria@fora.it

www.fora.it

Aree di Competenza:

Diagnostica

Dispositivi Medicali ed Apparecchiature

Informatica Sanitaria e Domotica Ospedaliera

FONDAZIONE ZOE’ – ZAMBON OPEN EDUCATION

Corso Andrea Palladio 36
36100 Vicenza (VI) – Italia

Tel. +39 02 66524492

Fax +39 0444 325064

info@fondazionezoe.it

www.fondazionezoe.it

Aree di Competenza:

Attività di Comunicazione nella salute

ENGINEERING INGEGNERIA INFORMATICA

Via San Martino della Battaglia 56
00185 Roma (RM) – Italia

Tel. +39 06 49201334

Fax +39 06 49201293

info.sanita@eng.it

www.eng.it

Aree di Competenza:

Informatica Sanitaria e Domotica Ospedaliera

AZIENDA U.L.S.S. 12 VENEZIANA

Via Don Tosatto 147
30173 Venezia Mestre (VE) – Italia

Tel. +39 041 2607111

azienda.sanitaria@ulss12.ve.it

Aree di Competenza:

Sanità.

AZIENDA U.L.S.S. 8 ASOLO

Via Forestuzzo 41
31011 Asolo (TV) – Italia

Tel. +39 0423 5261

www.ulssasolo.ven.it

Aree di Competenza:

Sanità.

AISIS – ASSOCIAZIONE ITALIANA RESPONSABILI SISTEMI INFORMATIVI PER LA SANITA’

Via San Giovanni del Cantone 23
41100 Modena (MO) – Italia

Fax +39 059 435689

info@aisis.it

www.aisis.it

Aree di Competenza:

Associazione di Categoria
Sanità.

TESAN

Via Zamenhof 200
36100 Vicenza (VI) – Italia

Tel. +39 0444 914700

Fax +39 0444 912826

info@tesan.it

www.tesan.it

Aree di Competenza:

Dispositivi Medicali ed Apparecchiature
Telemedicina & Teleassistenza.

SIGMA INFORMATICA

Via Orsato 8/2
30175 Venezia Marghera (VE) – Italia

Tel. +39 041 2576011

Fax + 39 041 926538

mail@sigmainformatica.it

www.sigmainformatica.com

Aree di Competenza:

Informatica Sanitaria e Domotica Ospedaliera

AZIENDA U.L.S.S. 14 CHIOGGIA

Strada Madonna Marina 500
30015 Chioggia (VE) – Italia

Tel. +39 041 5534341 / 769 / 734

Fax +39 041 5534748

www.asl14chioggia.veneto.it

CARESTREAM HEALTH

Viale Matteotti 62
20092 Cinisello Balsamo (MI) – Italia

Tel. +39 02 660981

www.carestreamhealth.com

VITALAIRE ITALIA

Via Ciardi 9
20148 Milano (MI) – Italia

Tel. +39 02 40211

Fax +39 02 4021533

claudia.chesini@airliquide.com

www.vitalaire.it

Aree di Competenza:

Dispositivi Medicali ed Apparecchiature
Monitoraggio pazienti a domicilio,  Ventiloterapia domiciliare, Nutrizione artificiale.

Informatica Sanitaria e Domotica Ospedaliera
Software per gestione e pianificazione attività assistenziali.

HTA, una sfida per il Sistema Sanitario Italiano – Venerdi 23 ottobre

A Salute@Venezia, Carlo Favaretti, presidente della SIHTA (Società Italiana Health Technology Assesment) aprirà i lavori del Convegno dedicato al nuovo approccio valutativo dell’innovazione in sanità.

“L’HTA  – dice Favaretti - si propone di valutare la reale efficacia degli interventi medici, l’appropriatezza, e l’efficienza con cui sono adottati, i loro miglioramenti qualitativi, i benefici clinici e organizzativi, suggerendo di conseguenza come gestirli, promuoverli o scoraggiarli.
In questo senso, l’HTA incide direttamente sulle scelte che riguardano l’utilità clinica ed economica delle tecnologie sanitarie..Attraverso l’HTA – prosegue Favaretti -  viene svolta la valutazione sistematica di procedure e tecnologie impiegate nell’assistenza sanitaria perché le scelte compiute nella sanità e nella politica sanitaria vadano adottate in base a dati scientifici e  basati sulle prove desunte dalla ricerca clinica sperimentale rigorosamente condotta (evidence-based). L’HTA, quindi – conclude Favaretti -  aiuta prevenire l’erogazione di prestazioni inefficaci, inappropriate o superflue nell’ambito del sistema sanitario, contenendo così la spesa che comporterebbero e migliorando la qualità complessiva dell’assistenza medica”.

www.salutevenezia.com/index.php/health-technology-assessment-hta-una-sfida-per-il-sistema-sanitario-italiano-2/

MEDICASA ITALIA

Via Ciardi 9
20148 Milano (MI) – Italia

Tel. +39 02 40211

Fax +39 02 4021533

claudia.chesini@airliquide.com

www.medicasaitalia.it

Aree di Competenza:

Dispositivi Medicali ed Apparecchiature
Monitoraggio pazienti a domicilio,  Ventiloterapia domiciliare, Nutrizione artificiale.

Informatica Sanitaria e Domotica Ospedaliera
Software per gestione e pianificazione attività assistenziali.

TELECOM ITALIA

Piazza degli Affari 2
20123 Milano (MI) – Italia

Tel. +39 02 6211

www.telecomitalia.it

AIR LIQUIDE SANITA’ SERVICE

Via Ciardi 9
20148 Milano (MI) – Italia

Tel. + 39 02 40211

Fax + 39 02 4021533

laura.boccucci@airliquide.com

www.airliquidesanita.it

Aree di Competenza:

Biotecnologie e Nanotecnologie Medicali
Biobanca: sistema integrato di ambienti controllati e gestiti a livello informatico, strutturato per lo svolgimento di processi operativi di manipolazione e crioconservazione di campioni biologici, e destinato all’effetuazione di attività cliniche o di ricerca in ambito tecnologico.

Dispositivi Medicali ed Apparecchiature
Progettazione, fabbricazione, installazione, manutenzione di impianti di distribuzione di gas medicali e tecnici, aspirazione endocavitaria (vuoto) ed evacuazione dei gas anestetici;
Dispositivi Medici per la somministrazione dei gas (flussometri, umidificatori, regolatori del vuoto…).

Informatica Sanitaria e Domotica Ospedaliera
Software per la gestione di Sale Criobiologiche e BioBanche e per la tracciabilità dei campioni biologici;
Servizio di gestione informatica e integrata per la gestione di appalti complessi di fornitura di Gas Medicinali e Tecnici, Servizi Annessi e Lavori.

Servizi di Consulenza Sanitaria
Progettazione di impianti di distribuzione di gas medicinali e tecnici.

Centri di Ricerca/Formazione/Università
Formazione erogata su quattro temi: Gas Medicinali e Sicurezza, Impianti di Distribuzione di gas medicinali, Criobiologia, Dispositivi Medici per la somministrazione dei gas.

ASTELLAS PHARMA

Via delle Industrie 1
20061 Carrugate (MI) – Italia

Aree di Competenza:

Farmaci

POSTECOM

Via Cordosio 4
20123 Milano (MI) – Italia
Viale Europa 175
00144 Roma (RM) – Italia

Tel. +39 02 72482300 – +39 06 69587803

Fax +39 02 72482029 – +39 06 59582023

info@postecom.it

www.postecom.it

Aree di Competenza:

Informatica Sanitaria e Domotica Ospedaliera
Servizi Internet, Certificazione Digitale e Conservazione Sostitutiva.

SOLINFO

Via dell’Edilizia 19
36100 Vicenza (VI) – Italia

Tel. +39 0444 962966

Fax +39 0444 963936

info@solinfo.it

www.solinfo.it

Aree di Competenza:

Informatica Sanitaria e Domotica Ospedaliera

SIEMENS – HEALTHCARE SECTOR

Viale Piero e Alberto Pirelli 10
20126 Milano (MI) – Italia

Tel. +39 02 24363519

Fax +39 02 24363328

francesca.patti@siemens.com

www.siemens.it/healthcareweb

Aree di Competenza:

Diagnostica

Dispositivi Medicali ed Apparecchiature

Interventistica Ecoguidata, Telematica e Robotizzata

PROSA

Corte Don Giuliano Botticelli 11
47023 Cesena (FC) – Italia

Tel. +39 0547 368211

Fax +39 0547 368231

segreteria@prosasrl.it

www.prosasrl.it

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Informatica Sanitaria e Domotica Ospedaliera

Servizi di Consulenza Sanitaria

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